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domenica 7 marzo 2021

SANREMO 2021: LA CLASSIFICA IDEALE

 Si è concluso ieri sera con la vittoria dei Maneskin la 71^ edizione del Festival di Sanremo. Un'edizione che rimarrà nella storia per via della pandemia, che per la prima volta ha visto la platea dell'Ariston completamente vuota. Ha vinto una canzone rock, inaspettatamente. Quasi a voler rendere ancora più unico questo "strano" Festival. Se il pubblico sta cambiando, lo vedremo nei prossimi anni. Certo è che l'età media di chi segue Sanremo si va via via abbassando col passare degli anni. Una vittoria, quella dei Maneskin, che ha lasciato sicuramente spiazzati i più tradizionalisti. A mio parere nessuna delle tre canzoni arrivate sul podio meritava di vincere, ma è anche vero che fra le tre era la più innovativa e "diversa" dal solito standard sanremese. Vero è anche che forse quest'anno c'erano tante belle canzoni ma nessuna poteva considerarsi "la più bella di tutte". Quindi ben venga la vittoria di un gruppo giovane come i Maneskin, che si prendono la loro rivincita dopo esser stati derubati della vittoria a X Factor qualche anno fa.

Eccovi intanto la mia personale classifica finale, quella che per me sarebbe stata la classifica ideale..

1. NOEMI 

2. LA RAPPRESENTANTE DI LISTA 

3. MÅNESKIN

4. IRAMA 

5. ANNALISA 

6. COLAPESCE E DIMARTINO

7. MADAME 

8. FRANCESCA MICHIELIN E FEDEZ 

9. ARISA 

10. MALIKA AYANE 

11. FASMA 

12. GAIA 

13. WILLIE PEYOTE 

14. ERMAL META 

15. AIELLO 

16. LO STATO SOCIALE 

17. COMA_COSE 

18. GIO EVAN 

19. RANDOM 

20. MAX GAZZÈ 

21. FULMINACCI 

22. GHEMON 

23. ORIETTA BERTI 

24. BUGO 

25. EXTRALISCIO feat. DAVIDE TOFFOLO 

26. FRANCESCO RENGA









mercoledì 3 marzo 2021

SANREMO 2021: LE PAGELLE DELLE PRIME DUE SERATE

 


Dopo le prime due serate di questa strana e insolita edizione del 71° Festival di Sanremo, ecco le pagelle dei 26 Big in gara firmate dal Nutellaio Matto.


ARISA "Potevi fare di più": Una garanzia. Lei al Festival non delude mai. Canzone difficile e non immediata, ma la sua strepitosa voce mette tutto in secondo piano. Voto: 8,5

COLAPESCE E DIMARTINO "Musica leggerissima": Appena parte il ritornello hai subito la sensazione di averla già sentita, ma forse proprio per questo ti entra subito in testa e sembra non volerne più uscire. Voto: 8

AIELLO "Ora": Testo quasi incomprensibile tra parole mangiate, stonature e urla buttate a caso. La versione in studio renderà sicuramente meglio, ma il suo debutto non è stato dei migliori. Voto: 4,5

FRANCESCA MICHIELIN E FEDEZ "Chiamami per nome": Uno dei pezzi più orecchiabili della serata. Il loro feeling già consolidato si sente tutto; faranno impazzire le radio e voleranno nello streaming. Voto: 7,5

MAX GAZZE' "Il farmacista": Resta nel suo stile, in quella che è la sua comfort-zone da anni. Ma proprio per questo la canzone sembra la fotocopia delle sue precedenti hit. Potrebbe osare di più, non solo nei travestimenti. Voto: 5

NOEMI "Glicine": Torna al Festival completamente cambiata ma con la voce e la grinta di sempre. Il suo è uno dei brani più sanremesi quest'anno, ma condito da sonorità più underground che arricchiscono il tutto. Voto: 9

MADAME "Voce": E' il personaggio del momento e il suo pezzo promette di non passare inosservato. A soli 19 anni sa tenere il palco (scalza) meglio di tanti veterani. meno auto-tune sarebbe stato più gradito. Voto: 7,5

MANESKIN "Zitti e buoni": Il pezzo più rock di questo Festival. Esibizione impeccabile, da veri animali da palcoscenico. Se ci fosse stato il pubblico avrebbero spettinato un bel pò di acconciature in platea. Il ritornello forse è un pò troppo ripetitivo. Voto: 7

GHEMON "Momento perfetto": Irriconoscibile il look ma anche il suo stile se confrontato alla sua ultima partecipazione al Festival. Il pezzo non decolla e non esalta le sue doti. Voto: 4

COMA_COSE "Fiamme negli occhi": Potrebbero essere i nuovi Jalisse o magari i nuovi Albano e Romina visto che sono una coppia nella vita. Pezzo non particolarmente entusiasmante ma che potrebbe carburare pian piano come un diesel. Voto: 5

ANNALISA "Dieci": La perfezione. Anche lei non delude mai, con il look, con la voce, con le canzoni. Pezzo classicone che esalta le sue doti vocali invidiabili. Voto: 9

FRANCESCO RENGA "Quando trovo te": Un disastro. Brutta canzone e brutta esecuzione. Tra un miagolio e l'altro vengono fuori un sacco di imprecisioni e stonature. Sarà a causa dell'ora tarda? Voto: 3

FASMA "Parlami": La vera rivelazione tra i Giovani lo scorso anno torna, stavolta tra i Big, con un pezzo che farà strada e che si impone notevolmente su quel palco. Anche in questo caso l'auto-tune non si rivela un valore aggiunto. Voto: 7

ORIETTA BERTI "Quando ti sei innamorato": Niente di più e niente di meno di ciò che ci si aspettava. Una canzone ultra classica che ci riporta a Sanremo 1951. Ce n'era davvero bisogno? Voto: 4

BUGO "E invece sì": Nemmeno lui esce indenne dalle stonature in un pezzo che tutto sommato non è male. Senza infamia e senza lode il brano, senza commenti la sua interpretazione. Voto: 4,5

GAIA "Cuore amaro": Ritmi latini anche sul palco dell'Ariston per la vincitrice di Amici. Una canzone che sentiremo molto in radio e che alla lunga potrebbe diventare un tormentone. Ottima la presenza scenica. Voto: 7,5

LO STATO SOCIALE "Combat pop": Mettono in scena un mini spettacolo in tre minuti dimostrandosi geniali come sempre. La "coreografia" distrae un po' dal pezzo ma il loro obiettivo lo hanno raggiunto non passando affatto inosservati. Voto: 7,5

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA "Amare": Una bellissima sorpresa di questo Festival. Brano intenso e molto orecchiabile eseguito con una tecnica invidiabile. Ne sentiremo parlare. Voto: 8

MALIKA AYANE "Ti piaci così": Impeccabile come sempre in questo pezzo dalle sonorità dance anni 80. Ottima padronanza del palco e della voce, Malika si dimostra ancora una volta un'artista che sa osare. Voto: 7

EXTRALISCIO feat. DAVIDE TOFFOLO "Bianca luce nera": Totalmente inadeguati in questo Festival. Una musica da balera e un testo banalissimo di cui potevamo tranquillamente fare a meno

ERMAL META "Un milione di cose da dirti": Anch'io come lui "avrei un milione di cose da dire ma non dico niente". Non classificabile. Magari ascoltato alle 21.30 piuttosto che a mezzanotte rende di più. Voto: 6 politico

RANDOM "Torno a te": Il rapper che ci propone una ballata è una gran sorpresa e devo dire anche gradita. L'emozione gioca qualche brutto scherzo ma vista la giovanissima età gliela concediamo. Pezzo interessante, da ascoltare e riascoltare. Voto: 7,5

FULMINACCI "Santa Marinella": Una canzone da cantare d'estate sulla spiaggia davanti a un falò. E' questa la scena che immagini ascoltando questo pezzo molto intimo. Voto: 6,5

WILLIE PEYOTE "Mai dire mai": Una botta di vita. Un testo articolatissimo ma davvero geniale e molto attuale. Non sarà facile canticchiarla ma il ritmo è travolgente. Voto: 7

GIO EVAN "Arnica":  Un pezzo ed un'interpretazione molto teatrali e a tratti toccanti. Lo stile ricorda un pò quello di Simone Cristicchi (non solo nei capelli). Da tenere d'occhio. Voto: 7,5

IRAMA "La genesi del tuo colore":  L'unico artista (finora) ad essere stato vittima della crudeltà del Covid. Nonostante lo abbiamo visto in un video durante le prove il pezzo rende tantissimo già al primo ascolto e si candida a diventare una vera e propria hit radiofonica. Escluderlo sarebbe stato un vero peccato. Voto: 8,5

martedì 2 febbraio 2021

SANREMO 2021, IN ANTEPRIMA LE PRIME IMMAGINI DELLA SCENOGRAFIA

 


Mai come quest'anno il Festival di Sanremo è stato tanto tribolato. A tal punto da essere stato ad un passo dall'essere annullato a causa della pandemia da Covid-19.  Pubblico sì, pubblico no, è stato il tormentone delle ultime settimane e alla fine pare che la Rai abbia deciso di rinunciare ad avere dei figuranti in platea al Teatro Ariston. Seppure il Festival è uno spettacolo televisivo come tanti altri, il fatto che si svolga in un teatro ha fatto storcere il naso a tantissima gente che non ha ritenuto giusto "privilegiare" l'Ariston rispetto ai tantissimi teatri e cinema chiusi ormai da mesi. Per cui, quasi sicuramente, questo sarà il primo Festival senza pubblico in sala.                                                               Intanto proseguono i preparativi per la realizzazione dello show e a quattro settimane esatte dall'inizio della kermesse sono comparse le prima immagini della scenografia realizzata anche quest'anno da Gaetano Castelli. E dalle prime immagini quello che salta all'occhio è una scenografia molto colorata ma soprattutto molto anni '80! Ovviamente i lavori sono ancora in fase di esecuzione e bisognerà aspettare che terminino per poter dare un giudizio definitivo. Ma soprattutto dovremo attendere il 2 marzo per poter ammirare luci, colori, pregi e difetti del palco più ambito d'Italia. 

Ecco le prime immagini che circolano in rete della nuova scenografia installata al Teatro Ariston di Sanremo




domenica 17 gennaio 2021

"PEZZO DI CUORE" AVREBBE POTUTO VINCERE IL FESTIVAL DI SANREMO


E' uscito da soli due giorni ed è già un vero e proprio fenomeno. "Pezzo di cuore", il primo duetto di Emma e Alessandra Amoroso piace, e tanto, al pubblico e soprattutto ai fan delle due artiste salentine. Scritto per loro da Davide Petrella, è un dialogo tra due donne, due amiche, con due percorsi e due personalità differenti ma entrambe sempre alla ricerca della verità delle loro emozioni. Il brano, infatti, parla proprio di questo: di trovare il modo giusto per vivere i sentimenti in maniera autentica, a partire dall’amore proprio nei confronti di se stessi. E le voci di Emma e Alessandra riescono perfettamente a raccontare tutto questo, cantando come sempre con tutta la loro anima e arrivando dritte al cuore della gente. A produrre musicalmente il brano è Dario Faini, in arte Durdast, autore e produttore tra i più rinomati in Italia negli ultimi anni. Il risultato finale è proprio quello che i fan si aspettavano, un  ritorno alle origini per entrambe in una canzone che parte con appena un accenno di pianoforte e la voce di Emma quasi sussurrata per poi esplodere in un ritornello fortissimo e in cui viene fuori la grande voce di entrambe le artiste. 


Il brano conquista al primissimo ascolto e la sensazione che si prova è di volerlo subito riascoltare. Per questo sarebbe stato perfetto per il
Festival di Sanremo, dove probabilmente avrebbe vinto a mani basse, sia per l'immediatezza del brano, sia per il grande pubblico che segue le due artiste (al televoto avrebbero lasciato le briciole agli altri), sia perché i duetti a Sanremo hanno sempre funzionato. E poi perché dal vivo la canzone rende ancora di più. Lo hanno infatti presentato live ad Amici di Maria De Filippi dove tutto è iniziato per entrambe. E il risultato è stata un'interpretazione molto emozionante dove le loro voci si fondevano alla perfezione. A Sanremo avrebbero fatto venire giù l'Ariston con i loro acuti! Ma chissà che al Festival non le vedremo ugualmente visto che Amadeus ha recentemente dichiarato di apprezzare molto le due cantanti e amiche, e che sarebbe onorato di ospitarle durante la kermesse. 

Il pezzo attualmente è primo un po' ovunque e sta già conquistando le radio. C'è da scommetterci che lo sentiremo tantissimo, perché funziona in tutto, è una di quelle canzoni che riscalda il cuore e allo stesso tempo lo devasta. Ha un che di malinconia, e si sa, la malinconia tra tutti i sentimenti è il più nobile. Un bel traguardo per queste due ragazze partite dal tacco d'Italia con una valigia piena di sogni e che anno dopo anno si sono fatte largo tra i giganti della musica italiana, rimanendo però fedeli a se stesse e ai loro valori. Di questi tempi così duri, c'è sempre bisogno di artisti del genere, che riescono a dare ossigeno alla musica.


Ascolta qui "Pezzo di cuore" di Emma e Alessandra Amoroso👇





lunedì 4 gennaio 2021

ARRIVA L'ATTESISSIMO DUETTO TRA EMMA E ALESSANDRA AMOROSO




Un sogno durato 11 anni che sta per realizzarsi. 
Non sempre i loro fan sono andati d'accordo, ma quello che sta per succedere, in fondo era il sogno di tutti i fan di Emma e Alessandra Amoroso. Ebbene sì, venerdì 15 gennaio è il grande giorno del primo duetto ufficiale delle due artiste salentine. Il titolo è "Pezzo di cuore" e le premesse per un grandissimo successo commerciale e radiofonico ci sono già tutte. 
Già da un paio di giorni le due cantanti più amate uscite dalla scuola di Amici avevano iniziato a lanciare indizi sui loro social. Prima hanno sostituito le rispettive immagini del profilo, poi entrambe hanno condiviso un video del ricordo di una loro esibizione durante il concerto all'Arena di Verona che le vide protagoniste. Infine l'annuncio di una imminente sorpresa che ha fatto letteralmente impazzire e fantasticare i fan, molti dei quali avevo già intuito (o sperato) si potesse trattare di un duetto.
Oggi poi l'annuncio ufficiale prima sui social delle due artiste e poi del settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni" che le ritrae in copertina nel nuovo numero in edicola domani. 
Il pezzo è stato scritto per loro da Durdast e Davide Petrella ed è una sorta di conversazione tra due donne che si vogliono bene. "Questa è la nostra canzone, la vostra canzone.." hanno dichiarato entrambe sui loro profili social.
Si tratta del primo inedito ufficiale della coppia che già in passato si è trovata a collaborare e ad unire le loro nutrite schiere di fan. Oltre al concerto all'Arena di Verona che hanno fatto insieme infatti, Emma aveva già scelto la Amoroso per farsi accompagnare nella serata dei duetti a Sanremo 2012 in "Non è l'inferno", brano che ha poi vinto il Festival. 
Le due non hanno mai nascosto la loro stima reciproca e la profonda amicizia che le lega e questo lavoro
che anticipa probabilmente l'uscita di un nuovo album per entrambe ne è la dimostrazione. E di questa collaborazione, possiamo esserne certi, ne andrà sicuramente molto fiera Maria De Filippi, che non perderà occasione per promuovere le sue due pupille, se mai ne avessero bisogno. 

domenica 31 maggio 2020

VIS A VIS: I BUONI MOTIVI PER VEDERLA

Vis a vis - il prezzo del riscatto: vale la pena guardarla?


In questo insolito periodo di quarantena che abbiamo appena vissuto, si sa, gran parte del nostro tempo lo abbiamo passato a guardare serie tv sulle varie piattaforme in streaming disponibili anche se, come sempre, a primeggiare è stata Netflix.
Nell'ampio catalogo di serie, oltre all'annunciato successo de La casa di carta, ha fatto capolino una serie che pian piano, grazie al passaparola degli utenti, è diventata una delle più guardate e discusse di questi ultimi mesi. Sto parlando della serie spagnola Vis a Vis - Il prezzo del riscatto.
Arrivata su Netflix con netto ritardo rispetto alla messa in onda in Spagna, Vis a Vis è una serie thriller drammatica creata da Iván Escobar, Esther Martínez Lobato, Daniel Écija e Alex Pina, già produttore de La casa di carta. Nonostante il clamoroso successo di pubblico viene cancellata nel 2017 dopo la seconda stagione, salvo poi essere ripescata da FOX España e prorogata per altre due stagioni.
Un racconto seriale potente, un pugno dritto allo stomaco tra ritmo, adrenalina, ironia sboccata, sesso lesbo, conditi da una manciata di introspezione e un'attenzione alle dinamiche lgbt, alla dipendenza dalle droghe, alla condizione delle carceri e alla loro privatizzazione che le trasforma (nel caso specifico) in lucrosi business.


Vis a Vis è la storia è di Macarena (Maggie Civantos), responsabile di alcuni reati fiscali a causa delle manipolazioni del suo capo. Dopo essere stata scoperta viene arrestata e condotta nella prigione di Cruz del Sur. La vita in cella per lei si rivela uno shock ma a dispetto dell’iniziale ingenuità si ritroverà costretta ad abituarsi alle nuove dinamiche, ai rapporti con le compagne e alle rigide gerarchie interne.
Col passare del tempo diventa una donna diversa, capace di tener testa alle minacce delle altre detenute, compresa la pericolosa Zulema (Najwa Nimri, la perfida Alicia Sierra in La casa di carta). Arriva persino a intrattenere complicate relazioni con la compagna Rizos (Berta Vázquez) e il guardiano Fabio (Roberto Enríquez).
Una trama che aiuta a riflettere su quanto possa segnare la vita in carcere. Attraverso la storia della protagonista Macarena, viene mostrata la trasformazione che le donne subiscono in una realtà talmente difficoltosa. Da donna fragile e sensibile, Macarena diventa tenace e battagliera, ponendosi come emblema di tutte le ragazze che escono vittoriose da questo tipo di esperienza.
Le quattro stagioni scorrono abbastanza velocemente e lo spettatore è incuriosito dalla voglia di saperne sempre di più sulle sorti dei personaggi. In particolare delle due protagoniste, Macarena e Zulema. 


Due personaggi agli antipodi, due personalità forti e contrastanti. Uno dei rari casi in cui risulta difficile e complicato schierarsi con l'una piuttosto che con l'altra. Due "nemiche-amiche" che impariamo a conoscere di più nel corso delle stagioni. Alla fine non puoi che affezionarti alle vicende e alle personalità delle detenute e il finale di stagione non lascia l'amaro in bocca.
Una serie che consiglierei a tutti di vedere in quanto si è rivelata una delle sorprese seriali più d'impatto degli ultimi anni, tanto da conquistarsi uno spin-off focalizzato sulle due protagoniste. Si tratta di Vis a Vis - El Oasis che ha appena esordito in Spagna e dovrebbe arrivare in Italia questa estate, sempre su Netflix.


sabato 25 aprile 2020

"WASTED ON YOU" E' IL GRADITO RITORNO DEGLI EVANESCENCE


Gli Evanescence sono tornati con il singolo "Wasted On You", primo ...
Quasi non ci speravamo più di ascoltare un nuovo lavoro degli Evanescence e invece a  nove anni dall’ultimo disco di inediti, la band annuncia l'uscita di “The Bitter Truth”, in arrivo nei prossimi mesi. Ad anticipare l'album di inediti è “Wasted on you”, il primo singolo estratto, disponibile dal 24 aprile. Durante la première, la cantante Amy Lee ha partecipato in diretta su YouTube ad un Q&A  (Question & Answer) insieme ai fan.
Il ritorno della band, molto in voga nei primi anni 2000, era molto atteso dai fan e, nonostante l'emergenza Coronavirus stia paralizzando il mondo della discografia, Amy Lee e Company non hanno voluto deludere le loro aspettative.
Il brano si presenta in pieno stile Evanescence, con quel rock morbido e melodico a cui ci hanno abituati in passato. 
Il ritornello, grazie alla straordinaria voce di Amy Lee e al sound rock da sempre firma della band, risulta incredibilmente attuale ed universale. Tuttavia in passato hanno fatto di meglio e certamente l'album, che è ancora in fase di lavorazione, offrirà altre perle al suo pubblico.
Costretti anche loro alla clausura forzata, il videoclip di “Wasted on you” è stato girato durante il periodo di quarantena con gli iPhone dei componenti della band. Il video mostra lo scompiglio e l’intorpidimento emotivo di questo momento storico, rappresentando gli alti e i bassi che ognuno di noi sta vivendo quotidianamente. Rispecchiando alla perfezione gli stati d’animo di disconnessione dal mondo e di mancanza di controllo che molti di noi stanno vivendo, vengono mostrati i membri della band soli nelle proprie case e con le proprie famiglie, mentre passano il tempo e cercano di costruire qualcosa in un mondo e per un pubblico che appare più piccolo che mai.
«Stavamo registrando questa canzone finché non siamo potuti più andare in studio, così l’abbiamo finita lavorando in remoto attraverso condivisione di file e chiamate – spiega Amy Lee – Stiamo ancora scrivendo e abbiamo ancora molto lavoro da fare per questo album, ma questa volta volevamo pubblicare le canzoni singolarmente, mentre le stiamo ancora creando, per vivere più intensamente il momento insieme ai nostri fan. “Wasted On You” non era la canzone che avevamo intenzione di pubblicare per prima, ma poi tutto è cambiato e il mondo è entrato in questo indefinito lockdown, e questo brano rendeva bene le sensazioni e il significato di ciò che volevamo dire adesso. Non ho scritto il testo in vista di quello che stiamo attraversando, ma in qualche modo le parole della canzone esprimono esattamente questo momento. Questo è considerato un brutto momento per una release, ma crediamo che le persone abbiano bisogno di musica adesso più che mai. Quindi eccoci, non vediamo l’ora di condividere questa canzone, perché chissà che cosa ci riserverà il futuro. E chissà se ci sarà mai, un futuro?».
L’album “The Bitter Truth” sarà fondato sul caratteristico sound epico degli Evanescence, che è valso loro due Grammy Awards e oltre 23 milioni di copie di album vendute in tutto il mondo. Come anticipato dalla loro front-woman, a differenza del passato, la band farà uscire in progressione una serie di singoli, per arrivare infine alla pubblicazione dell’intero album.
Entro la fine dell’anno è in programma un tour europeo – originariamente previsto per questo mese ed attualmente riprogrammato – insieme ai Within Temptation. Se le condizioni lo permetteranno, gli Evanescence saranno in concerto in Italia martedì 29 settembre al Mediolanum Forum di Milano. I fan possono iniziare ad incrociare le dita.